venerdì 31 agosto 2012

Ultimi giorni alla Casa del Cinema per la rassegna “CIAO, MASCHIO” di Adolfo Franzò


La Casa del Cinema – struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la direzione artistica di Caterina d’Amico e la gestione di Zètema Progetto Cultura – ospita dal 3 luglio all’11 settembre 2012 la personale fotografica di Adolfo Franzò “CIAO MASCHIO”, una galleria di 42 immagini in bianco e nero dei protagonisti maschili del cinema italiano degli ultimi anni.
L’esposizione è stata precedentemente ospitata “Festival du Film Italien de Villerupt”.
La mostra sarà accompagnata dall’omonima rassegna cinematografica ospitata dal 3 al 6 luglio nella Sala Deluxe e tutti i martedì dal 10 luglio all’11 settembre nel Teatro all’aperto.
“Un po’ per gioco e un po’ per piacere, per il titolo di questa mia personale fotografica ho voluto prendere in prestito quello di uno dei film Italiani più noti e celebrati nel mondo, in omaggio al grande maestro Marco Ferreri. La realizzazione della mostra è un mio viaggio fotografico per ritratti, rigorosamente in bianco e nero, attraverso nomi, volti, espressioni, sguardi, movenze, attimi, che sono andati a creare quest’originale ed unica galleria di immagini relative agli attori “maschi” più in evidenza del Cinema Italiano di questi ultimi anni. I vari Favino, Accorsi, Scamarcio, Germano, Rossi Stuart, Bova, Argentero, Boni, Santamaria e via dicendo, in questa mostra rappresentano la generazione più recente ed attuale, affiancati ed accompagnati in un ideale passaggio di testimone dai Buzzanca, Giannini, Bentivoglio, Abatantuono, Fantastichini.
Senza nulla togliere a tutti gli altri, il rappresentante per eccellenza di questa “mascolinità” cinematografica Italiana rimane senza dubbio Lando Buzzanca, indimenticabile e ironico interprete de “Il Merlo Maschio”, che dall’espressione dello sguardo nella foto, mantiene tuttora quell’inimitabile verve maschia meridionale tipica della sua professionalità d’attore. Per contro in tutte le immagini che ho realizzato agli attori della cosiddetta nuova generazione, il fascino e la seduttività dell’essere maschio viene fuori dagli sguardi in una maniera, sì decisa, ma più sottintesa, soffusa, meno ostentata e a volte quasi attonita; come a rifare il verso proprio al titolo di questa mia personale fotografica.
Dal punto di vista tecnico-emotivo, ovviamente ogni singola immagine di questa mostra ha dietro di sé sensazioni, aspetti e ricordi differenti, legati soprattutto al rapporto di complicità e fiducia che si è istintivamente creato con ogni attore al momento degli scatti: chi è stato più ironico, chi più rigido o formale, chi più timido o schivo, chi più vanesio, chi più professionale, chi più sbrigativo, ma comunque tutti infine sedotti dall’irresistibile fascino della macchina fotografica.
Poter radunare questa galleria di nomi in un’unica mostra non è stato compito semplice; ogni singolo ritratto è la scelta finale estrapolata da servizi realizzati durante la mia trentennale carriera di fotografo ritrattista per prestigiosi magazines italiani o stranieri. Ogni singolo servizio da me prodotto, inoltre, è frutto della commistione di decine di email, telefonate, appuntamenti, disdette, nuovi appuntamenti, richieste degli agenti, richieste degli attori, ricerca di location giuste o improvvisate per esigenze di tempo, viaggi, clima e meteo in esterni, stylist e non, truccatori e non, assistenti, assistenti degli assistenti, visione-selezione-scelta-approvazione delle foto …. et voilà, eccoci qui con questa mia personale sul Cinema Italiano ritratto al maschile.
Credo e spero di aver colto in ognuno degli attori qui ritratti la loro più essenziale “maschia” istintività nel posare davanti al mio obiettivo, cercando di farla venir fuori nel miglior modo possibile magari attraverso un semplice sguardo, un’improvvisata postura, un sottinteso movimento della testa, una barba trascurata, una luce giocata ad arte”.

mercoledì 1 agosto 2012

Il ritmo dell’estate 2012 si tiene con “la cabeza”!



Altro che Ai se eu te pego! Il ritmo dell’estate 2012 si tiene con “la cabeza”!
Moreno Ramirez ha tutte le carte per diventare il re del nuovo tormentone di questa calda estate.
Agosto, il mese più caldo delle nostre estati, è alle porte, in ufficio sono sempre tutti più nervosi e il carico di lavoro non sembra mai diminuire anzi…nervosismo, litigate e attacchi di ansia sono all’ordine del giorno? Vi capisco…per non parlare del mal di stomaco, mal di gola e raffreddore da aria condizionare e mal di testa 24 ore su 24!
Basta! Non perdiamo più tempo! Sole, mare, allegria, divertimento devono essere le parole chiave delle nostre vacanze! E come dice giustamente Ramirez il rimedio è l’amore! Boom boom boom boom!
Sulla pagina Facebook de “La Cabeza” è possibile scaricare la hit dell'estate gratuitamente! http://www.facebook.com/pages/LaCabeza/251887824925482 
Il brano è già sul mio iPod e mi accompagnerà nelle mie giornate di vacanza in riva al mare e in macchina per destinazioni di pace e relax lontano da tutto e tutti! Allora avete ascoltate “La Cabeza”? è o non è il vincitore delle hit summer 2012?




Articolo sponsorizzato

sabato 9 giugno 2012

"L’ERA GLACIALE 4: CONTINENTI ALLA DERIVA” IN 3D IN ANTEPRIMA AL GFF



Una rocambolesca e divertente avventura in anteprima al Giffoni Film Festival il 22 luglio con “L’Era Glaciale 4: continenti alla deriva in 3D”, diretto da Steve Martino e Mike Thurmeier, nelle sale italiane il prossimo 28 settembre.

Anche quest'anno la 20th Century Fox conferma il forte legame con il festival di Giffoni, la manifestazione di cinema per ragazzi più importante al mondo, portando la première del nuovo capitolo dell'esilarante serie animata, dopo aver entusiasmato il pubblico del GFF nel 2009 con “L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri”. Protagonisti sono ancora l'ormai leggendario scoiattolo Scrat e il bradipo Sid, i cui pupazzi, per la gioia dei giurati più piccoli, arriveranno, in occasione della proiezione, alla Cittadella del Cinema del Giffoni Film Festival, in programma dal 14 al 24 luglio e diretto da Claudio Gubitosi.
Un pezzo di iceberg alla deriva in una folle tempesta, con annesso granchio preistorico spaventato a morte: le spettacolari clip del nuovo episodio, distribuite proprio in questi giorni, stanno facendo crescere ancora di più l'attesa e la curiosità per l'arrivo de “L’Era Glaciale 4” in Italia. Saranno molte le novità di questo quarto capitolo della saga preistorica che ruota sempre attorno a loro, ovvero Manny, Sid, Diego, Ellie e Scrat, pronti ad imbarcarsi in una nuova avventura che vede i continenti iniziare a staccarsi per prendere la forma che noi conosciamo. Alcuni anni dopo gli eventi narrati in “L’Era Glaciale 3: l’alba dei dinosauri”, l’eterna caccia di Scrat alla sua inafferrabile ghianda ha delle conseguenze catastrofiche per il mondo intero: Scrat causerà involontariamente la deriva dei continenti e Manny (il mammut), Diego (la tigre dai denti a sciabola) e Sid si ritroveranno improvvisamente sperduti a bordo di una “zattera di ghiaccio” in mezzo all’oceano. La loro missione sarà ritrovare Ellie e Pesca, rispettivamente compagna e figlia del mammut, separate dal resto del gruppo durante il terremoto. Sulla scia di queste peripezie, Sid riabbraccerà la sua bisbetica nonna, Diego troverà l’amore nella tigre Shira,  ma sulla strada dei nostri eroi si metterà una pericolosa ciurma di pirati decisi a fermarli e a impedire loro di tornare a casa.

domenica 3 giugno 2012

Man In Black: terzo episodio...primo al botteghino

Pur con incassi meno soddisfacenti della prima settimana, Men in Black 3 si conferma al primo posto in Italia davanti alla new entry Lorax. Buon esordio per Biancaneve e il cacciatore in USA, dove The Avengers raggiunge il terzo posto di sempre.


Più del sole e delle code sulle strade, sono gli incassi del week-end a rappresentare i primi segnali dell'arrivo dell'estate. Uno scenario in cui Men in Black 3 riesce a confermarsi al primo posto, ma con numeri molto meno interessanti del week-end di esordio, ma basta guardare già al secondo posto di Lorax - Il guardiano della foresta per notare una media per sala davvero basso. Un problema che accomuna anche Viaggio in Paradiso, ma anche due film usciti la scorsa settimana, come Cosmopolis e Attack the Block - Invasione aliena, che si assestano intorno ai 500 euro per sala. Un po' meglio le altre novità della settimana, Killer Elite e Marilyn, che si assestano al quarto e quinto posto della classifica.

Situazione diversa in USA, dove Biancaneve e il cacciatore non solo si afferma, come prevedibile, in prima posizione, ma ottiene la quarta miglior apertura dell'anno con un totale di 56 milioni di dollari di incasso. Alle sue spalle troviamo ancora Men in Black 3 e The Avengers, che mentengono piuttosto bene, tanto che il film di Joss Whedon, con questi ulteriori 20 milioni, riesce a raggiungere il terzo posto nella classifica di tutti i tempi, dietro Avatar e Titanic.
Deludente l'altra uscita della settimana: For Greater Glory, che non va oltre la decima posizione

giovedì 31 maggio 2012

CINEMA: FOCUS RUSSO AL 58° TAORMINAFILMFEST CON XENIA RAPPOPORT

CINEMA: FOCUS RUSSO AL 58° TAORMINAFILMFEST CON XENIA RAPPOPORT
E’ stato presentato oggi a Mosca nella elegante sede della Fondazione per le Iniziative Culturali e Sociali presieduta della Signora Svetlana Mevedeva, moglie del presidente russo,   “Focus Russo”, la sezione in programma alla 58edizione del TaorminaFilmFest, che proporrà una selezione di alcuni importanti titoli che si sono messi in luce nei festival internazionali degli ultimi.

“La scelta di offrire al cinema russo uno spazio in uno dei festival più importanti del settore cinematografico è il giusto riconoscimento ad un Paese che da qualche anno ha riconquistato il ruolo che ha sempre rivestito nella storia del cinema  – sottolinea Mario Sesti direttore editoriale del TaorminaFilmFest -,  con personalità di straordinario rilievo, una tradizione di attori di grande eccellenza, una potenza di sperimentazione di linguaggio e racconto senza le quali il cinema non sarebbe stato lo stesso”.

"Credo che siano state poste le basi per una autentica partnership che vedrà il Festival del Cinema di Taormina ospitato a Mosca e vedrà la Fondazione per le Iniziative Culturali e Sociali, insieme alle istituzioni russe che promuovono il cinema, collaborare attivamente per allestire uno spaccato del cinema russo a Taormina" ha concluso Sesti.

Durante il TaorminaFilmFest ci sarà anche un incontro dedicato alla rinascita dell’arte cinematografica nel paese di Ejzenstejn e Tarkowskj a cui prenderanno parte i registi presenti al Festival e l’attrice Xenia Rappoport che presenterà il suo nuovo film “Il giorno di Yuriev” per la regia di Kirill Serebrennikov, in programma al festival insieme ad altre pellicole come "Silent Souls",  "Cargo 200".

 Accanto alle anteprime internazionali, la manifestazione presenta il “Campus Taormina” e le “Tao Class”,  incontri con il pubblico e importanti personaggi del cinema e della cultura. Il primo appuntamento sarà con la star di “Sex and City” e “Brothers & Sisters”, Jason Lewis.

Il Focus Russo è realizzato grazie all’Ambasciatore d’Italia a Mosca S.E. Antonio Zanardi Landi, alla Fondazione per le Iniziative Sociali e Culturali, all’Istituto Nazionale del Commercio Estero (Ice).  Main Sponsor: Lancia e GreenNetwork.

La 58esima edizione del TaorminaFilmFest si svolgerà dal 22 al 28 giugno 2012 con un’anteprima il 22 giugno a Messina dove nel 1955 nacque la prima edizione dell’allora “Rassegna Cinematografica Internazionale”. Mario Sesti è il Direttore Editoriale, Tiziana Rocca il General Manager.

Il TaorminaFilmFest è promosso dal Comitato Taormina Arte e sostenuto dall’Assessorato Regionale Turismo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema.

lunedì 28 maggio 2012

Fox Crime Mania: Scopri il "crime-addicted" che è in te


C’erano una volta l’ispettore Derrick e l’ispettore Colombo a tenermi compagnia. Ora, per fortuna, c’è Fox Crime che non mi fa annoiare! Grazie al canale 117 di Sky! Per saziare l’irrefrenabile bisogno di una dose di “giallo” quotidiano è l’ideale. Dexter, CSI, Law and Order, NCIS, Criminal Minds, Profiling, Beck, Delitti in paradiso e la novità Prime suspect sono preziosi compagni d’indagine.



Noir, mistero, giallo, crimini e investigazioni sono alla base della dieta televisiva dei telespettatori (tra cui ci sono anch’io!) di questo canale televisivo tematico d’intrattenimento. Per i veri addicted, Fox Crime ha lanciato un
concorso per misurare il proprio livello di Fox Crime Mania e partecipare all’estrazione di un viaggio per 2 persone a New York per visitare le più celebri scene dei crimine!
Testare le proprie capacità investigative è facile ma vi avverto questo concorso ha messo a dura prova anche le mie conoscenze in materia, e vi assicuro che io mi reputo un maestro della scena del crimine.



Collegandosi al sito http://foxcrimemania.appfox.it, basta iscriversi, per iniziare a rispondere a domande dettagliate su caratteristiche dei personaggi delle serie tv in onda sul canale 117 o su tecniche d’indagine o significato di termini che si usano nel gergo poliziesco. In totale, è necessario superare 6 livelli per passare dallo status di “esordiente” a quello di “maniaco” di Fox Crime. Per passare di livello bisogna rispondere esattamente a 3 domande. Se si sbaglia i nostri amici potrebbero rivelarsi preziosi alleati per continuare il test. Invitando, infatti, 5 amici tramite facebook a testare la propria Fox Crime Mania è possibile continuare a giocare, senza dover attendere per 20 minuti che si sblocchi il gioco per poter poi proseguire.


Io sono ufficialmente un’”MANIACO” come dice Fox Crime! E voi? Qual è la vostra Fox Crime Mania? Vediamo se siete bravi almeno quanto me...fatemi sapere il vostro punteggio tramite commento al post.




Se ne trovo uno che fatto 20, mi guardo la "Corazzata Potionkin" in lingua originale (e senza sottotitoli!!!)

mercoledì 23 maggio 2012

Cinema d'autore: verso una distribuzione più democratica


Partiamo da un punto fermo: anche il film d’autore può essere popolare e generare ricavi, ma se non diamo la possibilità a tutti di vederlo, non solo non avremo dato al film il giusto risalto che merita, ma non abbiamo nemmeno creato le condizioni economiche per permettere ai produttori di reinvestire in ulteriori opere. Di qui la crisi sempre più grave.
Ecco la nostra proposta: facciamo diventare la sala una vetrina di prestigio in cui collocare il prodotto, ma contemporaneamente diamo una possibilità di visione alternativa alla sala a tutte le persone, che per mille motivi non hanno la possibilità di vedere il film al cinema (e ricordiamo che l’Italia è un paese fatto di piccoli centri, dove vive la maggioranza della popolazione, città e paesi che non hanno più sale).
La soluzione è semplice: rendiamo disponibile il film in contemporanea con l’uscita nelle sale anche nelle pay tv e su internet in siti protetti e a pagamento. In Italia esiste, ne siamo certi, una platea numericamente rilevante di persone colte o comunque interessate al cinema d’autore; ma questi spettatori sono sparsi per la penisola, e dobbiamo dare loro la possibilità di vedere il film d’autore mentre i riflettori mediatici della promozione sono accesi. Se al lunedì mattina gli autori e i produttori potessero leggere, a fianco del rendiconto del box office, i dati degli acquisti attraverso pay tv e internet del loro film, siamo certi che per molte opere importanti come quella dei Taviani, il giudizio passerebbe da flop a successo. E verrebbero reimmessi nel circuito capitali preziosi da reinvestire.
Ribaltiamo quindi McLuhan: il mezzo NON è il messaggio. Nel mondo ipertecnologico di oggi, il messaggio, il film d’autore, non coincide con la sala: il film deve andare a trovare gli spettatori a casa loro o dove preferiscono. Per i più giovani, i nativi digitali, è già naturale percepire i media come opportunità diverse per fruire di ciò che più li attira; l’idea di un ecosistema multipiattaforma è già “forma mentis” consolidata. Perciò non facciamo battaglie di retroguardia sul valore della sala cinematografica. Non vogliamo abbandonare le sale ma farle diventare la vetrina scintillante che alimenta l’immaginario collettivo rispetto al cinema; ma insieme rendiamo la vita semplice a tutti, e non sono pochi, coloro che vogliono vedere un film nel momento stesso in cui viene lanciato e diventa tema di rilevanza sociale e non a distanza di mesi quando ormai ha perso l’immediatezza dell’evento.
In questo modo, il ritorno economico dell’investimento del produttore viene potenziato dalla diffusione contemporanea a pagamento su tutte le piattaforme. E in particolare questo discorso lo facciamo pensando ai giovani: se non facciamo scoprire anche ai giovani il cinema d’autore, i nostri ragazzi non avranno la possibilità di conoscere e formarsi una sensibilità esteticamente e culturalmente all’altezza, e quindi non avranno la possibilità di diventare loro stessi autori del cinema del futuro. Ma se vogliamo entrare in dialogo con i giovani, dobbiamo farlo attraverso tutte le modalità tecnologiche con cui loro sono abituati ad interagire.
Il cinema non può e non deve morire di se stesso, chiuso orgogliosamente nel suo passato. Noi diciamo viva il cinema, ovunque lo possiamo vedere e discutere: anche questa è democrazia.
(pubblicato su L’Espresso)