martedì 18 marzo 2014

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venerdì 18 ottobre 2013

Nuovo Sky On Demand: tante novità ed un Home Theatre in regalo

Ottobre è mese di novità e di grandi occasioni in casa Sky, e per chi ancora non ce l’ha sembra davvero arrivato il momento di farci un pensierino. Non solo perché è iniziata l'ultima stagione di The Walking Dead o per il notevole Django in esclusiva su Sky Cinema HD in versione HD, ma anche per le offerte imperdibili sugli abbonamenti.
Dal 15 al 21 Ottobre attivando un nuovo abbonamento sky  oppure aggiungendo al proprio già esistente un pacchetto a scelta tra Sky Cinema, Sky Sport, Sky Calcio o SuperSurf di Fastweb (aderendo all’offerta Home Pack) , si riceverà un regalo che contribuirà a rendere l’esperienza legata a Sky davvero unica:  un home theatre Philips.
Inoltre, a partire da lunedì 14 ottobre è disponibile gratis per tutti gli abbonati il servizio Sky On Demand, che dà accesso a una vera e propria videoteca con più di 2500 titoli di cinema, serie tv e intrattenimento.
Già in passato abbiamo sottolineato quanto l’esperienza dell’on-demand possa migliorare il modo degli utenti di “vivere” la propria tv: almeno io riesco sempre meno ad arrivare in orario per l’inizio del film serale o della mia serie tv preferita.
Con l’on-demand c’è invece la possibilità di guardare quello che si vuole quando lo si vuole e questo è davvero qualcosa di importante…almeno per me.
Per attivare l’on demand basterà quindi registrarsi sull’area Fai da te riservata agli abbonati Sky e collegare My Sky HD alla rete internet di casa tramite cavo ethernet o in wireless con Sky Link.
Con un semplice click sul tasto rosso del telecomando Sky si potrà accedere alla nuova interfaccia.
Il menu è ricco e intuitivo così è facile trovare il programma da vedere. Mentre si naviga nel menu tra categorie e locandine si può continuare a vedere il programma che si sta guardando alla Mini TV.
Il programma scelto diventa visibile con un’attesa di pochi secondi e la garanzia di elevata qualità di visione anche in condizioni di banda limitata o non stabile.
Non è come vedere in streaming, ma il film si scarica automaticamente sul My Sky e si può iniziare a vederlo  anche mentre stai effettuando un secondo download. Si possono lanciare, infatti, due download contemporaneamente, e i contenuti saranno scaricati uno di seguito all'altro.
Insomma uno spettacolo... da gustare ancor di più grazie all’home theatre!!! Per maggiori informazioni, visita il sito Sky.

Articolo sponsorizzato

mercoledì 16 ottobre 2013

Ricerca Anica Univideo: il cinema italiano secondo il suo pubblico.

Gli italiani che vanno al cinema vedono anche cinema italiano: dei 31 milioni di spettatori che sono andati al cinema almeno una volta negli ultimi 3 anni (201-2013), 27 milioni hanno visto almeno una volta, film di nazionalità italiana. E’ il primo dato che emerge dalla ricerca ‘Sala e salotto 2013′,commissionata da Anica e Univideo, in collaborazione con Agis e Anec, e realizzata da Ergo Research. 

Il bacino potenziale è dunque molto alto, ma dalla ricerca emergono elementi critici. Innanzitutto la grande concentrazione nella fruizione: se è vero che sono 27 milioni le persone che hanno visto cinema italiano in sala negli ultimi tre anni, è infatti anche vero che quasi la metà dei biglietti venduti nei cinema (il 42%) sono stati acquistati da appena 3 milioni di individui. Questo fenomeno di concentrazione del pubblico è comunque generalizzato a tutto il mercato cinematografico e non soltanto al segmento del cinema italiano. La ricerca ha infatti posto in evidenza come il 19% dei consumatori di cinema in sala si accaparrino circa il 70% dei biglietti venduti.

La ricerca ha poi analizzato la fruizione di cinema italiano e il suo gradimento presso il pubblico. Il pubblico italiano, in media, preferisce i film stranieri (indice di gradimento 7,64 su 10) piuttosto che quelli italiani (indice 6,47), va al cinema soprattutto per divertirsi, evadere e rilassarsi dalla vita quotidiana. In quest’ultimo caso, però, se si va ad approfondire sugli individui forti consumatori di cinema, si nota che l’accento dell’interesse si sposta su film che sappiano raccontare storie ed emozionare.

La commedia risulta essere il genere preferito (48%), seguita dai thriller e dai film di fantascienza (31%) e dai film d’azione (30%), ma dall’analisi risulta anche che i forti consumatori di cinema prediligono film tratti da libri, così come tendono a considerare poco positivi i sequel e i film con attori noti attraverso la televisione.

lunedì 2 settembre 2013

La triste "Reality".

Qualche giorno fa ho affrontato la "Reality" immergendomi nel film d'autore diretto da Matteo Garrone, presentato al Festival di Cannes 2012 e vincitore del Grand Prix. Garrone fotografa le aspirazioni del pescivendolo napoletano, Luciano, e della sua famiglia abbagliati dal miraggio del capo famiglia di entrare nella casa del Grande Fratello. Dal giorno del provino, convinto di essere stato preso, vive l'attesa come un'ossessione, fino a che la paranoia e la follia prendono il sopravvento su di lui. La percezione della realtà cambia irreparabilmente, stravolge la sua vita familiare e professionale con l'unico obiettivo di entrare nella Casa. Il sogno di diventare una celebrity lo cambia radicalmente al punto che la sua stessa famiglia non lo riconosce più. 
Triste e purtroppo vero. Specchio della nostra società. Speriamo i tempi migliorino.


Un plauso va all'attore protagonista Aniello Arena, Nastro d’Argento come miglior attore dell’anno. Detenuto del carcere di Volterra, condannato all’ergastolo per omicidio, ha trovato nel cinema e nel teatro un mezzo di riscatto, un modo per diventare forte, tenace. Per salvarsi, come dice lui.

sabato 22 giugno 2013

Ciak, si balla il Cha Cha Cha


È luogo comune dire “al cinema d’estate non c’è mai niente” e giù a cercare nelle sale d’essai della propria città o quelle del luogo di villeggiatura il film che ci è sfuggito durante le fredde e piovose giornate d’inverno. Invece no. Quest’anno qualcosa c’è. Torna per Rai Cinema, infatti, dietro la macchina da presa Marco Risi dopo le fatiche del suo ultimo ottimo lavoro Fortapàsc, storia della vita e della morte di Giancarlo Siani, giovane giornalista napoletano del "Mattino" ucciso dalla camorra.
Ora in Cha Cha Cha ci troviamo nell’odierna Roma con due omicidi: un ragazzo sedicenne apparentemente investito all’uscita di un locale e un ingegnere che stava lavorando a un grosso progetto edilizio.
L’ispettore privato Corso, Luca Argentero, indaga sulle relazioni tra i due fatti. Corso stava sorvegliando il giovane quando è stato ucciso. L’incarico gli era stato affidato dalla madre del ragazzo, Michelle, interpretata da Eva Herzigova, ex fiamma di Corso, preoccupata per le sorti del figlio. Nel cast anche Claudio Amendola, l’ispettore Torre, ex collega di Corso, che indaga ufficialmente sui fatti accaduti e Pippo Delbono, l’avvocato Argento, uomo molto potente e compagno di Michelle-Herzigova.
Ci troviamo con questa pellicola difronte a un lavoro noir dove Roma, la città eterna, è dipinta a tinte fosche, specchio purtroppo dell’attuale momento storico che stiamo vivendo. Il regista ci conduce con sapiente maestria tra gli intrighi che si alimentano ai piani alti delle persone che contano, di quelle che decidono le sorti del Paese. Il cast non è da meno. Gli attori sono ormai tutti di comprovata esperienza e un plauso va al bell’Argentero che stupisce sempre di più e si adatta nei vari ruoli che accetta con rinnovate energie.

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giovedì 20 giugno 2013

Si spegne a Roma il boss dei Sopranos


Era diventato famoso in tutto il mondo con l'interpretazione da antologia di Tony Soprano, il boss mafioso della fortunatissima serie tv 'I Soprano', che gli è valsa la conquista di ben tre Emmy Award come migliore attore. E il destino ha voluto che la sua vita finisse proprio in Italia, lui nato in New Jersey da genitori italoamericani.


James Gandolfini è morto così, all'improvviso, a soli 51 anni, mentre era in vacanza a Roma. Lo avrebbe stroncato un infarto. Il prossimo fine settimana era atteso al Festival del cinema di Taormina, dove doveva partecipare a una tavola rotonda insieme al regista Gabriele Muccino. La notizia della sua inattesa scomparsa è stata prima diffusa da alcuni siti specializzati come Variety e Tmz, poi confermata dai suoi agenti Mark Armstrong e Nancy Sanders, che hanno espresso un immense dolore: «Lui e la sua famiglia facevano parte della nostra famiglia». Sapeva farsi voler bene James, con la sua figura corpulenta e bonaria. Sconcerto anche alla HBO, l'emittente televisiva che ha mandato in onda per un decennio la serie cult de 'I Sopranò: «Un'incommensurabile tristezza. Era un un uomo speciale, un grande talento, che con il suo straordinario senso dell'umorismo, il suo calore e il suo rispetto, ha toccato molte persone». Figlio di Santa, originaria di Napoli, e di James Joseph senior, nato a Borgotaro, James prima di essere baciato dall'enorme successo regalatogli dal ruolo di 'padrino depressò del New Jersey, interpretato dal 1999 al 2007, ha avuto una lunga carriera cinematografica, iniziata nel 1992. Anche dopo la fine della popolare serie tv nel 2007, Gandolfini ha recitato in 'Zero Dark Thirty' (2012), il film che racconta la caccia al leader di al Qaeda Osama Bin Laden, e 'The Incredible Burt Wonderstonè (2013), mai uscito in Italia. L'attore stava ora lavorando a una nuova serie della Hbo, intitolata 'Criminal Justicè. Sposato in seconde nozze con l'hawaiana Deborah Lin, lascia due figli, di cui uno avuto dalla prima moglie Marcy Wudarski.