venerdì 25 novembre 2011

Doctor Video: nuove tecnologie per vecchi ricordi...


Ho ancora il ricordo annebbiato di quando mia madre voleva passare su VHS i filmini su pellicola che si trovavano a casa di mio nonno. Il matrimonio dei suoi genitori, gli eventi più importanti della famiglia, ricordi che il tempo, in questo modo, non avrebbe potuto farci dimenticare. E chiedeva informazioni per capire chi poteva farlo. Si, perché anche il nonnino si era tecnologizzato ed era passato al videoregistratore, questo nuovo portento della tecnologia.
Un’altra novità in casa nostra, invece, che aveva portato il videoregistratore era la nuova disposizione in casa della libreria. Non solo libri ma anche videocassette. Per non parlare poi della frenesia ed eccitazione di catalogare le videocassette che piano piano si moltiplicavano. Mio padre aveva elaborato la seguente tattica: scrivere su ogni VHS oltre al titolo, sulle fascette adesive che erano in dotazione (ve le ricordate?), anche un numero progressivo. Grazie a questo numero potevi agevolmente ritrovare su un quaderno dedicato allo scopo, quale film, documentario, evento familiare o sportivo era stato registrato. Peccato che le videocassette si moltiplicavano settimanalmente a vista d’occhio e la pazienza e l’impegno profuso dalla famiglia nei primi giorni svaniva rapidamente. Ci siamo ritrovati così ad essere sommersi dai supporti video senza rendercene conto. Tutto veniva registrato. Io avevo la mia videoteca personale con tutte le puntate di “Holly e Benji” registrate e tutti i film di Alberto Sordi e Carlo Verdone dei bei tempi!!!
Sembra un’epoca lontana eppure non sono passati così tanti anni. Sono arrivati in commercio i DVD, le memorie USB e gli hard disk: migliore qualità e minimo ingombro.
La domanda che ci si pone ora è: ma tutte le videocassette accatastate in cantina a prendere polvere che fine faranno? Beh, se non volete perdere i vostri ricordi più cari, gli avvenimenti più importanti del passato, i film che vi hanno lasciato un segno indelebile, che vi hanno fatto fare delle scelte importanti per la vostra vita, ho la soluzione al problema.

















Ho testato per voi Doctor Video, il nuovo dispositivo targato D-mail grazie al quale è possibile convertire i video analogici in digitale e salvarli su scheda SD, memoria USB e Hard Disk con la stessa qualità dell’originale, per poterli rivedere quando si vuole. Ed è il modo migliore per "digitalizzare" tutti i ricordi che stazionano su VHS.
È facile ed intuitivo: basta collegare Doctor Video con il cavo RCA o l’adattatore SCART/RCA (che si trovano in dotazione) al videoregistratore o alla videocamera, Premere Play sul videoregistratore/telecamera e REC su Doctor Video ed è fatta. La conversione in digitale ha inizio.
Poi mentre si trasferiscono i VHS su altri supporti si possono rivedere le immagini che scorrono sul display LCD 16:9 di Doctor Video. Funziona anche da player. Attraverso le 2 uscite video, si può collegare a qualsiasi televisore per riprodurre i video da Hard disk, USB e SD.

Ecco il regalo giusto per mia madre e la soluzione ai suoi problemi di spazio. Forse riusciremo a non sentirla più lamentarsi!  “Non so più dove mettere le cose”, “è sempre tutto in disordine”, etc. Non posso aiutarla con la mole di libri e giornali che abbiamo ma almeno le care e vecchie videocassette impolverate sparse in casa e in cantina troveranno rifugio in supporti che occupano uno spazio minimo e salvaguardano la qualità. Il nastro non si potrà più inceppare nel videoregistratore o rigare perché i nostri ricordi più cari saranno in salvo con Doctor Video!
Stimano che si possono salvare fino a 30 VHS o 60 miniDV su una classica memoria SD o USB. I filmati in VHS vengono convertiti in mpeg4: file di qualità, leggeri e facilmente condivisibili. Ciò significa che i nostri ricordi, se si vorrà, potranno andare in pasto agli amici in rete visto che non “peseranno” neanche troppo. Oppure, se volete un’altra dritta, io penso che farò un collage di vari video di ricorrenze familiari da proiettare dopo il pranzo di Natale! Già immagino le facce!
Informazione che credo vorrete sapere è il prezzo. Eccolo servito: € 169,90 (altra stima di D-Mail: il prezzo equivale alla conversione di circa 10 VHS in uno studio fotografico).  
E se comprate Doctor Video c’è un ulteriore vantaggio: parteciperete all’estrazione di una FIAT 500 fino al 31 dicembre 2011. Ricordatevi però di iscrivervi compilando la card che trovate nella confezione, oppure on line su www.doctorvideo.it o chiamando il numero verde800.372.372.
Scegliete il video convertito in mpeg4 a cui siete più affezionati o che ha un significato importante per voi, caricatelo su www.doctorvideo.it e aspettate. Il video più votato vincerà un iPad2 e ad estrazione chi lo ha votato potrà ricevere un iPhone4.
Una volta tanto so cosa regalare a mia madre per Natale. E le generazioni future della famiglia ne sapranno di più su come eravamo e quali erano le nostre abitudini.
I chili di troppo della mia fanciullezza non cadranno nell’oblio…grazie Doctor Video!!!


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lunedì 14 novembre 2011

Road to Ruins Festival: dal 18 al 24 Novembre a Roma, suoni e visioni del rock

Il Road To Ruins è stato per dodici edizioni uno dei più importanti festival internazionali punk rock. Da quest'anno cambia pelle, ampliando la sua prospettiva anche al cinema e alla documentaristica musicale, mantenendo comunque l’originaria vocazione dedicata alla musica ‘live’.

Il palcoscenico diventa anche schermo cinematografico e lo sguardo si estende sull’intero universo musicale che ha come fulcro il rock in tutte le sue derivazioni. Strutturata in sette giorni di programmazione con oltre cento ore di proiezione ricchi di eventi e proposte che contribuiranno, per la prima volta in Italia, a presentare le più stimolanti produzioni documentarie e di finzione del momento. Le proiezioni saranno supportate da una serie di eventi distribuiti su tutto il territorio metropolitano, con presentazione di libri, showcase e concerti, set acustici, Dj set, improvvisazioni, incontri con gli autori e performance che daranno forma ad un’esperienza culturale a 360°.

Non solo un festival di cinema o musica, quindi, ma un momento per vivere in modo totalizzante l'esperienza artistica. La sala principale sarà lo storico Cinema Farnese situato nella splendida cornice di piazza di Campo de’ Fiori a Roma. L'area della città, chiamata ad ospitare gli eventi correlati, invece, sarà il quartiere Pigneto, un fitto reticolo di strade che negli ultimi anni è diventato il punto di riferimento della creatività e della dimensione multi-culturale della capitale.





lunedì 7 novembre 2011

Bicycle Film Festival: a MIlano dal 16 al 20 Novembre

Sarà a Milano dal 16 al 20 novembre prossimo l’appuntamento italiano con il Bicycle Film Festival, in cui si incontreranno ciclisti e cinefili provenienti da tutta la Penisola.


L’evento è parte di una più ampia rassegna internazionale che coinvolge in questo finire di 2011 molte tra le principali capitali mondiali: da New York a Londra, da Sidney a Tokyo, passando per Parigi e San Paolo, e ancora tante altre.
Il Bicycle Film Festival nasce da un’idea di Brendt Barbur, il quale pare abbia avuto l’ispirazione da un episodio accadutogli personalmente:
“Brendt Barbur, direttore e fondatore del Festival, è stato “costretto” a lanciare il Bicycle Film Festival dopo esser stato investito da un autobus mentre era in sella alla sua bicicletta a New York City. Ha insistito per trasformare la sua esperienza negativa in una positiva. Nel 2001 Barbur ha promosso il Bicycle Film Festival come un’occasione per celebrare la bicicletta attraverso la musica, l’arte e, naturalmente, il cinema.
Il Bicycle Film Festival è stato un catalizzatore importante per il movimento urbano in bicicletta, una delle forze più potenti e culturalmente rilevanti dell’ultimo decennio. Il BFF è sicuro di portare avanti questo slancio nel prossimo decennio.
”
Nell’attesa, ci godiamo questo video divertente ed emozionante al tempo stesso, dal canale YouTube di BFF.

mercoledì 26 ottobre 2011


Nuova tappa per il workshop firmato Lady Burlesque on Tour, l’iniziativa promossa da Europroduzione dopo il successo televisivo di Sky “Lady Burlesque”.



A raccontare tutti i trucchi per sedurre con divertimento e ironia sarà Deeva Kant, una delle concorrenti del fortunato reality televisivo. Si potrà così entrare nel vivo del burlesque – che vede la sua rinascita negli ultimi anni grazie ad artiste del calibro di Dita Von Teese e Dirty Martini – imparando a costruire i numeri, a scegliere gli abiti, a truccarsi e a creare le giuste coreografie.  
L’appuntamento è per sabato 22 ottobre dalle 15.30 alle 18.30 presso l’arcobalenodanza, Via Solari, 6 a Milano. 
Il progetto Lady Burlesque on Tour è lo spettacolo itinerante con le protagoniste del talent show televisivo – primo format al mondo interamente dedicato all’arte del burlesque – prodotto per Sky Uno da Europroduzione TV.

venerdì 21 ottobre 2011

Social King 2.0: Rai2 si tinge di social

Dal 23 Ottobre torna in onda su Rai 2 con la sua seconda edizione uno dei programmi che più mi ha appassionato la scorsa stagione… Social King (stavolta sarà 2.0!). La fascia oraria della trasmissione non mi spaventa più di tanto… certo la domenica mattina alle 9:20 sembra azzardato come orario, ma tanto a quell’ora basterà accendere il televisore comodamente sdraiato sul letto ed iniziare a vedere ed interagire con questo show. Interagire… esatto!!!
Per chi non ne avesse mai sentito parlare Social King 2.0 è il primo web talent show dedicato ai social network e che ha per protagonisti proprio le cosiddette “web celebrities”, tutti quegli utenti cioè che da anni popolano il web facendosi conoscere attraverso i blog, facebook, twitter etc.
Nelle varie gare che si succederanno i voti proverranno proprio dal web e non solo quelli: comodamente da casa si potrà infatti sfidare i concorrenti in studio proprio attraverso strumenti e tecnologie 2.0 e diventare così protagonisti dello spettacolo anche se appena svegli e, per esempio, ancora in pigiama!!! Le prove in studio riguarderanno diversi ambiti, ci saranno infatti esibizioni di canto, ballo, recitazione comicità e molto altro…il tutto con il pubblico a fare da sommo giudice ed a stabilire chi resterà nel cast del Talent game.

Grande novità di quest’anno è un’applicazione per smartphone creata ad hoc per il programma proprio dalla RAI in collaborazione con Telecom Italia e che darà la possibilità di effettuare il mobile check-in degli spettatori, un modo in più e tecnologicamente più avanzato per interagire con Social King 2.0. Gli spettatori potranno così con il proprio telefonino accedere ai vari momenti della trasmissione esprimendo il proprio giudizio sui concorrente o sul programma stesso e condividendo tutto in tempo reale sui social network. Ci sarà inoltre la possibilità di effettuare questo mobile check-in  anche attarverso un QR code che apparirà direttamente sullo schermo durante la trasmissione: basterà infatti inquadrare con il proprio smartphone il QR code associato all’ospite o all’esibizione preferita per poterli votare direttamente.
Questo servizio innovativo nasce dalla voglia di sperimentare nuove tecnologie per integrare  servizi ICT all’inerno di programmi televisivi, il tutto in ottica di migliorare la crossmedialità e parallelamente la diffusione del mobile entertainment.



La rivoluzione televisiva sta iniziando e per ora ne stanno prendendo parte RAI (Direzioni ICT, CRIT e Rai Ragazzi) e Telecom Italia…vediamo se davvero riusciranno a diventare anche loro dei Social King!!!







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lunedì 17 ottobre 2011

Eurovisioni 2011: XXV Festival Internazionale di Cinema e Televisione

Cinema di servizio pubblico
Rassegna di Anteprime di Film Tv e Fiction Europee

16-19 Ottobre 2011



LUNEDI' 17 ANTEPRIMA FRANCESE A PALAZZO FARNESE CON LA REGISTA JOSEE DAYAN, JEANNE MOREAU E JEAN-HUGUES ANGLADE

Dopo l’inaugurazione  ieri, domenica 16, al Goethe Institute che ha decretato il successo di un film controverso come  “ Il Bivio” di Uwe Janson sul delicato tema del celibato dei preti,  Eurovisioni, il Festival internazionale di Cinema e Televisione, giunto  alla 25esima edizione, prosegue all'Ambasciata di Francia in Italia a Palazzo Farnese con un’anteprima francese.

Programma ricco e assortito per Eurovisioni 2011, che prevede  per il 17-18 Ottobre 2 giorni di Dibattito  dal titolo “La Tv scatenata? Digitale, Cinema, Televisione e Democrazia alla prova della Tv Ibrida”, tra relatori internazionali e ospiti d'eccellenza, più il ritorno della tradizionale GIORNATA ITALIANA il 19 Ottobre, quest'anno dedicata al Confronto fra gli operatori italiani per le politiche europee dell'audiovisivo. L'evento è ospitato da vari luoghi prestigiosi della Capitale.

Lunedì 17 Ottobre,  Palazzo Farnese - ore 20.00

Ambientazione francese per la regista  Josée Dayan -  già regista de “I Miserabili” e “Le relazioni pericolose” - che sarà ospite della serata per l'anteprima Passionfilms/France Tv “La Mauvaise Rencontre”,  tratto dal Romanzo di Philippe Grimbert , con  Jeanne Moreau, Jean-Hugues Anglade, Agnese Nano.  L'opera è anche l'ultima interpretazione di Jeanne Moreau. In sala , oltre alla regista, anche il produttore del film e la direzione di France Télévisions.
In v.o. Con sottotitoli in italiano.

Tutti gli Spettacoli sono a ingresso gratuito, previo accredito obbligatorio via fax allo 06 59606571 o via mail promozione@eurovisioni.it Sarà data priorità agli iscritti alla Fan Page facebook: www.facebook.com/Eurovisioni.Friends.

martedì 11 ottobre 2011

Black Block: racconti dall'interno

Non solo un pugno alla bocca dello stomaco, ma un calcio dritto nelle costole. Questo è Black block di Carlo A. Bachschmidt, vincitore della Menzione speciale nella sezione Controcampo Italiano di Venezia 68. A dieci anni di distanza dai tragici fatti del G8 di Genova, tramite i racconti di 7 giovani testimoni tornano a materializzarsi di fronte ai nostri occhi le violenze del blitz alla scuola Diaz e le torture alla Caserma di Bolzaneto.





Lena e Niels di Amburgo, Chabi di Zaragoza, Mina di Parigi, Dan di Londra, Michael di Nizza e Muli di Berlino si raccontano entro luoghi spogli, aridi, semi-fatiscenti, vuoti, che si riempiono solo e soltanto delle loro parole. Equeste sono il solo vero mezzo che crea suspense e angoscia. Pensieri e parole, traumi e ricordi. Il documentario vive di questo, e si abbevera delle immagini di repertorio solo come appoggio ad una narrazione che scorre fluida, tutta d’un fiato. Che inchioda, scuote e ci colma di interrogativi di indignazione.
Bachschmidt sceglie di prendere in considerazione il punto di vista di chi ha ricevuto sevizie e manganellate sulla propria pelle, sulle proprie ossa. E tratta questa “versione dei fatti” con cura, come un oggetto prezioso con l’etichetta “fragile”, con un rispetto tangibile, come dimostra l’allontanamento della mdp dal prim(issim)o piano al campo lungo quando Niels si commuove e singhiozza nel ricordo del fratello che dalla Germania viaggiò tutta la notte per recarsi a Genova in suo aiuto. Una versione dei fatti che ci consegna un’immagine torbida e nera degli agenti di polizia, descritti come robocop in preda ad una follia omicida e sanguinolenta, e, ancor peggio, come cinghiali drogati e cani rabbiosi.
In un momento storico e sociale come quello che stiamo vivendo, Black Block risulta ancora più attuale ed utile per capire certe dinamiche che, viste da fuori, appaiono totalmente assurde.